Il filo di Anna


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Punto croce



Punto croce

Il  punto croce è considerato una delle più appassionanti tecniche del ricamo su tela e per eseguirlo si utilizza un ago con la punta lievemente arrotondata e a cruna lunga. Generalmente, si impara prima a fare il punto croce sulla tela aida e successivamente a ricamare su lino o su altri tessuti a tessitura regolare quando si diventa piu' esperti.
Come sempre, tuttavia, e' una questione di gusto personale. Tra i vari materiali che si possono usare, il più comune nella pratica del punto croce è senza dubbio il mouliné, un filo formato da sei capi divisibili.
Il punto croce ha poche regole, la principale e' di provare piacere nel ricamare!!! La passione del punto croce è piuttosto diffusa e anche semplice da imparare, occorre però provare a farlo su pezzettini di stoffa (tela Aida) e procedere con poche "mosse" che vado a descrivervi...
Innanzitutto si esegue il ricamo partendo da uno schema e lo si riporta su una stoffa preferibilmente a tessitura regolare, ovvero che abbia lo stesso numero di fili per cm quadrato in entrambe le direzioni (orizzontale e verticale).
I singoli fili possono non essere della stessa consistenza (lo si puo' vedere nel lino), ma l'importante è che il numero di fili sia lo stesso. La regola classica vorrebbe che si ricami utilizzando un telaio "a mano", ma nella pratica lo si fa anche senza telaio e si sceglie ciò che va meglio. La maggior parte dei tessuti a tessitura regolare non sono cosi' rigidi come l'aida. Questo puo' essere un punto a favore o a sfavore, dipende dalle preferenze.
Con il cotone Moulinè Dmc o altri indicati e con due fili di questi si procede come indicato usando un ago da ricamo..






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Bavagline che passione!
Una diversa dall'altra, tutte troppo tenere e con temi diversi, dal nome del bimbo/a agli animaletti, ma sicuramente tutte d'effetto, io ho trovato degli schemi molto chiari e a colori sulla rivista "Crea con Francesca" -Stafil sul n. 4 anno 3, ma ne potete trovare di bellissimi anche su altre riviste a punto croce, basta cercarle !! Se siete proprio bravissime potete anche inventarli...
Eccone una carrellata.....ma la "produzione" continua !!!


per l'asilo...




casettina col sole che ride!





una carrellata di cuori...




paperette a nanna...





le barchette in mezzo al mar!!





farfalline...





un bel tenero micetto..




le lumachine innamorate!!


e anche una bavaglina tutta di Gaia!!!






l'orsetto dormiglione....

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Una copertina per la nanna

Un soggetto simpatico e adatto sia ad un bimbo che ad una bimba è il tema di questa copertina con l' "orsetto nottambulo" il cui schema l'avevo trovato sulla rivista "Appassionate di punto croce" nel numero luglio-agosto 2008 che potrete sempre recuperare. La copertina è in morbida Aida di lana rifinita con un piccolo bordo all'uncinetto e misura 60 x 80 cm (con circa 44 quadretti in 10 cm), su cui ho ricamato a punto croce l'orsetto nottambulo che porta a nanna il suo piccolo, mentre il lenzuolino è in cotone bianco con la finitura in pizzo Sangallo doppio e la fascia di tela Aida che ho ricamato con le stelline !!! Ho impiegato un paio di mesetti lavorandoci solo alla sera, ma non tanto amore e passione..!!!




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I Babbi a crocette

Un pezzetto di tela aida, tanti fili moulinèè colarati e tante piccole crocette a formare questi simpatici Babbi di Natale, incorniciati e pronti a dare il benvenuto alle Feste!!




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Bavagline a go go!!


All'inizio del " mio" punto croce...ho ricamanto tantissime bavagline tra cui alcune mi son ricordata di immortalarle con una foto, mentre altre son finite al collo di bellissimi bimbi e soprattutto dei miei nipotini.
Provate anche voi, si confezionano in poco tempo, solitamente i soggetti sono facili e di piccole dimensioni, il mio consiglio è di consultare qualche rivista specializzata a scegliere lo schema del soggetto oppure eccovi qui un paio di schemi a cui ispirarvi....buon lavoro!!!











ecco lo schema semplice di una tartaruga e di un simpatico micetto da utilizzare su una bavaglina come soggetto singolo o ripetuto a vostro piacere....




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La tovaglia di farfalle

Una miriade di farfalle hanno decio di posarsi sulla tovaglia di tela Aida che ho ricamato nel 2003, che conservo molto gelosamente in quanto è uno dei primi lavori che ho confezionato e ho impiegato una vita...!
La tovaglia quadrata misura 140 cm x 140 cm e ha un bordo a uncinetto in color marrone (made in Francy).
Su tutto il perimetro e nella parte centrale ho ricamato con il dmc varie farfalline tutte colorate che hanno reso questa tovaglia anonima un'allegra compagna per la mia casina!!




non solo farfalle, ma anche tanti soggetti ideali per una tovaglia tonda per la zona cucina....





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Un'idea ...a crocette per la finestra!!



Ecco un paio di idee per rallegrare le nostre finestre con delle tendine a fiori ricamate a punto croce oppure
un para spifferi ....tutto natalizio!!!!






ghirlanda di fiori con farfalline alla finestra...




per il Natale in arrivo....una paraspifferi decorato per rallegrare l'atmosfera!





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Bordure decorate


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Porta cucito
Una scatola di legno con scomparti all'interno, diventa una scatola del cucito con un motivo simpatico a punto croce racchiuso nel coperchio ......o un'idea altrenativa al solito scrigno per gioielli....



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Lui & Lei ....love!!

Eccovi uno schema facile per realizzare un quadretto e che ho seguito anch'io e che si realizza in poco tempo anche con cotoni (Moulinè) di colore differente in base alla propria fantasia.....




Buon lavoro!!!!

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Ochette in fila indiana

Tre strofinacci di cotone per la cucina del tutto anonimi si sono trasformati e colorati grazie a queste file indiane di ochette ricamate a punto croce, usando tre colori diversi . Volendo si può alternare la fila di ochette o paperette con una di gallinelle, qui vi propongo due schemi facili che potrebbero essere un'idea utile da sfruttare .




ed eccovi le mie.....realizzate con uno schema simile....





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Cuori sparsi!

Eccovi un completo lenzuolino sotto-sopra e con fodera in cotone per il lettino di una bimba caratterizzato da un bordo in tela Aida ricamato a punto croce con dei cuoricini sparsi di varie grandezze .
Io l'ho realizzato con cuoricini in rosa e con colori terra che richiamano il colore della stoffa , ma in base alle esigenze i cuoricini possono essere realizzati in diverse gradazioni di azzurro, oppure in giallino o verde acqua, sempre utilizzando tre o quattro gradazioni differenti del cotone Dmc Mulinè in modo da darne movimento. Un'idea regalo per l'arrivo di un bebè, utile e allo stesso tempo originale , magari abbinato ad una copertina in maglia .....naturalmente fatta a mano!








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I sampler e la loro storia!

Hanno una lunga storia questi imparaticci chiamati anche "sampler" e sono davvero carini, ma cercando qua e là ho trovato alcuni cenni sulla loro storia ....
"La parola sampler viene definita come un "exempler" ,deriva dal termine latino exemplum cioè una documentazione di lavori e di disegni che venivano appuntati per esseri in seguito riutilizzati.  Nascono così come lavori fatti dalle principianti, essi servivano da modello per ricami  in un’epoca in cui non esistevano le riviste specializzate.Questi ricami ci hanno accompagnato per diversi secoli, ma per conoscere bene la storia di questi imparaticci, oggi eseguiti unicamente a punto croce, dobbiamo dare uno sguardo alla società e alla cultura di quei periodi. La tradizione del ricamo domestico nel cinquecento riprese con grande fervore, ma in effetti non era mai stata abbandonata. E' tuttavia vero che campionari di punti anteriori al cinquecento (di cui non rimangono esempi) avevano una funzione di stretta utilità, ovvero il ricamatore appuntava in un piccolo pezzo di lino il disegno che aveva visto da altri lavoratori o le prove eseguite da lui stesso, nelle quali poteva aggiungere di volta in volta delle varianti.
 Il sampler ha ancora l'aspetto di campionario di tecniche e disegni non concluso, caratteristica che si perderà nel momento in cui diventerà rnateria di insegnamento nelle scuole.
L'inserimento degli alfabeti aveva una duplice finalìtà: da una parte le giovani ricamatrici imparavano la numerazione e l'alfabeto, dall'altra, sia con le lettere che con le cifre, avrebbero marcato la biancheria di casa o avrebbero eseguito tali lavori su ordinazione. Quest'uso di cifrare la biancheria, rimarrà caratteristico delle case aristocratiche e borghesi anche nei secoli successivi. Molta biancheria di famiglie aristocratiche veniva segnata anche con le corone che competevano al livello di nobiltà. L'introduzione degli alfabeti, dei numeri e delle corone facilitò l'inserimento di altri motivi quali la data e la sigla che si trasforrnò in firma.  ....."



...anche un piccolo scampolo di tela aida avanzata con lo stesso colore del filo moulinèè dmc, può diventare un sampler con un cuore e un uccellino come soggetto .
Imbottito a cuscinetto e trasformato in pinkeep....!!



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Sottopentola con stella

L'idea mi è venuta girovagando in fiera alla "Creattiva" di Bergamo e vedendo quel sottopentola con la parte centrale in vetro ci ho immaginato al centro una bella stella e così ecco che da uno schema a punto croce ho realizzato questo oggetto....pronto per essere regalato !






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Coniglietto golosone!

Una bavaglina per la pappa di un bimbo o una bimba su cui troneggia un simptaico coniglietto con le sue golosissime carotine, un'idea per un regalo utile e pratico!



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Zainetto "firmato"

Lo zainetto in stoffa, ricamato con il nome di una bimba, è stato il pensierino che ho regalato ad una mia nipotina , l'ho pensato utile per metterci denetro i suoi giochini e le sue cosine ...magari per l'asilo nido visto che è ancora piccolina, ma già da piccine sono così vanitose!!


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Alle prossime idee a punto croce su ...






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